Le date più importanti del ciclismo
Alcune tappe fondamentali del ciclismo nel Principato.
26 agosto 1890: 21 appassionati di bicicletta fondano l’Association Sport Vélocipédique de la Principauté (SVP), ribattezzata una settimana dopo Sport Vélocipédique Monégasque (SVM). All’epoca, per potervi aderire, era necessaria un’indagine sui precedenti morali; l’organizzazione era inoltre di stampo quasi militare. Ciò era una conseguenza della crescente popolarità di questo mezzo di trasporto, che conobbe il suo boom tecnico tra il 1860 e il 1880. L’SVM divenne una delle più antiche associazioni sportive del Principato dopo la Société des Régates, fondata nel 1888.
9 aprile 1893: la SVM organizza, insieme alla Société des Régates e alla Filarmonica di Monaco, il primo raduno ciclistico della storia del Principato. Questo evento, posto sotto l’alto patrocinio dell’allora governatore generale, il barone de Farincourt, prevedeva cinque gare premiate con premi in denaro, medaglie e oggetti d’arte. In programma: una gara di 2800 metri su 4 giri organizzata per i corridori juniores, poi seniores dell’SVM; una gara di 4200 metri su 6 giri da completare in un tempo massimo di 8 min 20, riservata agli abitanti di Monaco e di alcuni dipartimenti limitrofi; una gara di 7.000 metri da completare in 14 minuti e 10 secondi e, infine, una gara di 3.500 metri da percorrere in meno di 7 minuti e 30 secondi (due batterie + finali).
1893: l’SVM diventa membro dell’Union Vélocipédique de France (UVF)
1907: l’SVM diventa lo «Sport Automobile et Vélocipédique de Monaco» (SAVM)
1910: Finale del Gran Premio Internazionale Professionistico di Monaco
28 marzo 1920: Gran Premio di Montagna: Monte-Carlo - La Turbie - Mont Agel.
A causa delle condizioni delle strade e del loro utilizzo da parte di tram e automobili, la costa non poteva essere teatro della gara. L’International Sporting Club (dipartimento della Société des Bains de Mer, SBM) e il quotidiano L’Echo des sports si unirono per creare una competizione di montagna che sarebbe partita da Monaco, in direzione del Golf du Mont-Agel (anch’esso di proprietà della SBM). Contese da professionisti e «turisti», queste gare si sono talvolta svolte in condizioni difficili per i corridori (nebbia, neve…). Il primo vincitore si aggiudicò la gara in 37 min 31.
1921: Laurent Devalle diventa professionista e partecipa al primo dei suoi tre Tour de France
1924: Nasce l’AS Monaco Omnisports a seguito della fusione di diversi club sportivi del Principato, tra cui il Ravanett Club, dove si praticava il ciclismo. La disciplina è una delle cinque fondatrici dell’istituzione monegasca, che oggi festeggia il suo centenario.
1925: il SAVM diventa l’Automobile Club di Monaco
1926: il monegasco Albert Vigna partecipa al Tour de France
Dal 23 al 25 luglio 1939: primo passaggio del Tour de France. Città di arrivo della 12ª tappa proveniente da Saint-Raphaël, il Principato è poi al centro dell’azione con la 13ª tappa Monaco-Monaco, prima di vedere i corridori ripartire il 25 luglio in direzione di Digne. Oltre 3.000 persone erano presenti sulle tribune allestite per l’occasione sul boulevard Albert-Ier, senza contare le migliaia di spettatori che affollavano le strade per vedere passare il detentore della maglia gialla e il campione regionale «Re René» Vietto, originario di Le Cannet.
In quel periodo, il ciclismo non era più praticato all’interno dell’AS Monaco.
1949: 1° Gran Premio di Monaco di ciclismo: vincitore Emile Rol
1951: Giri ciclistici di Monaco, il cui vincitore è D. Canavese. Questa gara diventerà nel 1974 il Criterium di Monaco
1952: Fondazione ufficiale dell’UCM (Unione Ciclistica Monegasca) come club indipendente.
1964: Un duello da antologia tra Poulidor e Anquetil durante il Tour de France.
La tappa Briançon-Monaco viene vinta dal mitico Jacques Anquetil, uno dei corridori più titolati della storia del ciclismo. Una gara segnata da un malinteso: Raymond Poulidor, alle calcagna di Anquetil all’ingresso della pista dell’ex Stade Louis-II, non sa che bisogna compiere non uno, ma due giri di pista. Prima della fine del primo giro, lancia lo sprint e riconquista il primo posto, ma si ferma dopo aver tagliato il traguardo, prima di rendersi conto dell’errore e ripartire. Conclude questa tappa al 5° posto. Alla fine, Anquetil vincerà quell’anno il suo quinto Tour de France, con 55 secondi di vantaggio su Poulidor
18 maggio 1966: Monte Carlo ospita la Grande Partenza del Giro d’Italia. Il Principato celebra in quel momento il centenario di Monte Carlo. La presentazione delle squadre si svolge di notte ed è trasmessa dall’Eurovisione.
15 marzo 1970: prima edizione della Monte-Carlo - Alassio, la cui partenza fu data in Place du Palais dalla principessa Grace e dal principe Ranieri III
1974: primo Critérium di Monaco, che ancora oggi anima le strade del Principato ogni anno nel mese di marzo
1982: Prima partecipazione al Giro del Mediterraneo. Il Principato è il punto di arrivo dell'ultima tappa Antibes - Monaco.
1983: ultimo Gran Premio di Monaco di ciclismo, vinto dal danese Kim Andersen
1985: Nascita della Federazione Ciclistica Monegasca
2009: L’ultima volta che il Principato ha ospitato la partenza del Giro con l’organizzazione della prima tappa, una cronometro intorno a Monaco, e la partenza della seconda tappa dal Quai Albert-Ier
2018: Victor Langellotti diventa il terzo ciclista professionista monegasco della storia
2020: il monegasco Antoine Berlin debutta nel mondo professionistico
2021: fondazione del Beking Monaco da parte del ciclista professionista italiano Matteo Trentin, in collaborazione con esperti locali e atleti. Questo evento ciclistico, organizzato nei pressi del Porto Ercole, unisce sport di alto livello, criterium professionistico, gare di beneficenza e sensibilizzazione dei bambini alla mobilità sostenibile
2024: Partenza dell’ultima tappa del Tour de France, Monaco - Nizza, con la formula della cronometro individuale
2025: S.A.S. il Principe Alberto II annuncia la creazione di un’accademia di ciclismo
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